Alla riscossa dei caraibi Kenyani

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I caraibi kenyani, la costa del Kenya

SIGNORI, SI PARTE. ALLA RISCOSSA I CARAIBI KENYANI. MAI COSI’ DOPO IL CROLLO DEL 2012.

Signori, si parte. Ci siamo davvero.

Ancora qualche giorno, forse un paio di settimane, e lo scintillio dei Caraibi kenyani, la costa nord, che scende diritta come un fuso dalla caotica Mombasa al paradiso di Watamu all’ antica e un po’ malmessa Malindi, diventera’ abbagliante. La natura, e gli albergatori, stanno preparando  una ricetta che non si batte e che si appresta a far dimenticare il ‘flop’ del 2012, quando anche il terrorismo, ora completamente sconfitto, ci si mise a rendere deboli le correnti turistiche verso il Kenya.

Adesso si volta nettamente pagina. Non ci sono piu’ impedimenti alla bellezze e alla gioia di questo paese in forte crescita economica, che sta per affrontare senza traumi particolari le elezioni presidenziali e che e’riuscito ad abbinare la tradizione piu’ pura – quarantatre’ gloriose tribu’ per 50 miloni di abitanti, una lunga e difficile storia di colonialismo ormai sfociato nell’ abbraccio tra bianchi e neri.

La cifra appena incoraggiante dello scorso anno, o, un milone di turisti – come sempre, soprattutto inglesi e italiani – verra’ sicuramente superata quest’ anno. Le previsioni, pur con la dovuta percentuale di condizionale, sono rosee, i primi tre mesi del 2017 sono stati quasi da boom.

L’ attentato di cinque anni fa del Westgate  di Nairobi, uno choc allora, e’stato dimeticato, e le potenze occidentali riconoscono al Kenya  uno stato di sicurezza, una guida stabile, un ruolo di cerniera ben disposto sul territorio, insuperabile si dai nigeriani di Boko Haram, che dai somali di Al-Shabab.

E cosi’ benvenutida tutto il mondo, signori turisti. Quasi per la prima volta anche centinaiaia di visitatori dall’ Est Europa, appassionati di sole e di tradizioni, alla scoperta dell’ Africa nera. E si infittiscono le trattative con grandi ‘tour operators’ ussi n previsione della creazione di societa miste, assoluta novita’.

Gli ingredienti per il successo ci sono tutti. L’ entusiasmo imprenditori e del popolo kenyano c’ e’, ma via con le infrastruttue di trasporto e, soprattutto, con gli aeroporti. In testa alla lista, quello di Malindi, basta aspettare E la costa kenyana sara’ veramente i nuovi Caraibi.

Giovanni Masotti.

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