Il Sudafrica va controcorrente ed entra decisamente nel mirino degli animalisti a livello mondiale, i rinoceronti

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rinoceronte

Tra mille polemiche Il Sudafrica va controcorrente ed entra decisamente nel mirino degli animalisti a livello internazionale, che parlano di ‘indecente favore ai gia’ avidi bracconieri’. La Corte Suprema di Johannesburg, infatti, tra l’ esultanza degli allevatori – secondo i quali, invece, la misura riordina il settore e facilita il loro lavoro – ha dichiarato legale il commercio dei pregiati corni dei rinoceronti, favorendo di fatto il cammino di questi rari giganti – si’ e no ventitremila, ormai, in tutto il mondo, ventimila solo in terra sudafricana – verso una graduale, inevitabile, estinzione.

Resta, invece, proibita l’ esportazione della parte piu’ ammirata di questi animali, che hanno fatto la storia dell’ Africa, hanno riempito documentari e film dedicati al ‘continente nero’. E’ solo grazie ad una precisa clausola di una convenzione dell’ ONU  che vendere i corni al di fuori dei confini sudafricani e’ rimasto illegale. Solo lo scorso anno piu’ di mille rinoceronti vennero brutalmente uccisi dai bracconieri affamati di denaro. Ma il si’ al commercio non aiuta la conservazione della specie.