Putin contro gli USA: “L’aggressione e illegittima” ed inizia a mobilitare soldati e mezzi

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aereo caduto

Il bombardamento americano della base aerea di Shayrat è un atto di «aggressione basato sulla menzogna, come l’invasione dell’Iraq nel 2003 da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati». L’accusa viene ripetuta come un mantra al Palazzo di Vetro dal fronte dei contrari all’interventismo di Donald Trump contro Bashar al-Assad. Un’accusa che in Consiglio di sicurezza è stata ribadita ieri con tanto di sventolio di cartelloni con la faccia di Colin Powell, il segretario di Stato Usa che nel 2003 portò alle Nazioni Unite le «pistole fumanti», prova presunta dell’imminente uso di armi di distruzione di massa da parte di Saddam Hussein. L’accusa è stata mossa anche dal ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, mentre il vice ambasciatore di Mosca all’Onu, Vladimir Safronkov, ha parlato di azione «illegittima che rafforza il terrorismo e avrà gravi conseguenze». Comprese contromosse da parte russa e non solo, visto che il fronte pro-Assad comprende diversi attori di peso in campo.


«Un certo numero di contromisure atte a rafforzare e migliorare l’efficiacia del sistema difensivo aereo siriano saranno attuate a breve per proteggere infrastrutture vitali», avverte il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. Tra queste c’è la mobilitazione di uomini e mezzi al comando di Mosca a ridosso di obiettivi sensibili in funzione deterrente, come dire «colpirle sarà una dichiarazione di guerra alla Russia»